Le lettere dell’alfabeto ebraico non sono semplici segni grafici; esse sono i fondamenti della Cabala, vere e proprie luci nell’oscurità capaci di guidarci come maestre di elevazione spirituale. In un’epoca in cui le parole vengono spesso usate con incuria, riscoprire la singola lettera significa ritrovare una legge di ritmo e una frequenza nutriente per l'anima.
Ogni lettera porta con sé un triplice significato che risuona su diversi piani di realtà:
- Peso numerico: il valore matematico
- Frequenza sonora: tradizione mantrica
- Forma simbolica: ogni lettera è un principio
Nella mia esperienza con i gruppi di meditazione, ho visto anche chi sia avvicina, per la prima volta toccare corde profonde semplicemente osservando o scrivendo queste lettere, una pratica di contemplazione che ci accomuna alle tradizioni del medio e dell'estremo oriente.
Certamente è importante lo studio perchè è facile cadere nel personalismo interpretativo. Conoscere il pensiero, la filosofia, i sentimenti, il periodo storico in cui sono nate e vissute è fondamentale per comprendere in modo profondo.
Il Mistero della Creazione: Perché la Bet?
Un esempio di significato e simbolo attraverso le lettere.
Spesso ci si chiede perché la Sacra Scrittura inizi con la Bet (la seconda lettera) e non con la Alef (la prima). La risposta è nella natura stessa del nostro mondo: la Creazione è duale
- Alef rappresenta il Creatore, il principio primo e indiviso
- Bet rappresenta la Creazione, il principio duale
Questa dualità non è solo identità del nostro mondo, ma risiede in ognuno di noi, ogni essere umano è duale in modo costitutivo. Come i rami dell’Albero della Vita, siamo chiamati a guardare verso l'alto e come le sue radici a maniere il contatto con la terra, mediando per integrare queste due forze nel nostro centro regale.
Lamed come finale
Lettere e parole
L'ultima parola della Sacra Scrittura, inizia per lamed. Lamed e bet, compongono la parola Lev לֵב, cuore-mente. Con questa parola, l'intento degli autori è quello di ricordare che il libro sacro chiede di essere portato nel proprio centro, ma anche letto e interpretato attraverso il senso dell'intelletto mediato dal cuore e dalla giustizia. Questo è fondamento indicativo di come deve essere usato il testo, dove, purtroppo, molte volte troviamo interpretazioni fuorvianti e deliranti. Il testo indica chiaramente di essere mediatore di conoscenza e rispetto dell'altro.
Ritrovare Sé Stessi, vincere l'oblio
Uno dei grandi mali dell'uomo moderno è la dimenticanza. Quando cadiamo nell'oblio, perdiamo il "ricordo di sé", smettendo di essere padroni della nostra vita. Coltivare la relazione con sé stessi attraverso lo studio e la meditazione sulle lettere serve a relazionarci, in modo nutritivo, con i valori autentici che esse contengono. Le tradizioni spirituali hanno proprio questo potere: restituirci i ricordi perduti per permetterci di incontrare ancora noi stessi, il Creato e il Creatore
