Argaman®

Percorsi di studio e ricerca spirituale

La parola ebraica קַבָּלָה (Qabbalah) significa «ricezione» e richiama l'idea di un insegnamento trasmesso e accolto. La Cabala è una tradizione mistica ebraica che si è sviluppata intorno alle grandi domande sulla relazione tra Dio, l'essere umano e la creazione.

Argaman® nasce dallo studio di questa tradizione e si apre al dialogo con altre fonti sapienziali, dal cristianesimo delle origini e alla tradizione delle madri e dei padri del deserto, dalla filosofia alla riflessione teologica, fino alle domande che la ricerca spirituale pone nel mondo contemporaneo.

Il percorso è aperto a chiunque desideri avvicinarsi a questi temi, indipendentemente dalla propria appartenenza religiosa o dal proprio orientamento spirituale. L'incontro tra le tradizioni non mira a confonderle in un'unica visione, ma a esplorarne i linguaggi, i simboli, le differenze e le possibili risonanze.

Entrare in un patrimonio di testi, simboli, pratiche e domande che, attraverso i secoli, hanno interrogato l'essere umano sul senso dell'esistenza, sulla propria interiorità, sulla relazione con l'altro e con ciò che lo trascende.
Studiare, praticare, interrogare.

Argaman (ארגמן) è una parola ebraica che indica il porpora, un colore prezioso fin dall'antichità, ricavato dalla lavorazione di alcuni molluschi marini. A seconda del procedimento utilizzato, si potevano ottenere sfumature diverse, dal rosso al viola, più leggere o più intense.

Questa varietà di sfumature rappresenta una ricerca che si muove tra cielo e terra, tra spiritualità e vita quotidiana. Perché la realtà non ha un solo colore, si offre a noi con diverse prospettive e permette di  scoprire nuove sfumature e metterle in dialogo, senza cancellare le differenze. Infine ogni buon cammino interiore, dato che non rappresenta un'astrazione,, ha necessità di rivelarsi nella pratica di tutti i giorni, nel lavoro, nelle relazioni, nei contesti sociali, nel senso dell'esistenza stessa.

"Il tuo capo si erge su di te come il Carmelo e la chioma del tuo capo è come la porpora (argaman); un re è stato preso dalle tue trecce"

Cantico dei Cantici 7,6 

 

La bellezza che va dal capo al cuore si riferisce al modo in cui il cuore, lev (לב), viene pensato nelle tradizione antiche, ovvero come la sede di mente e cuore congiunti, così come per gli orientali, kokoro (心), indica cuore-mente.

In entrambi si parla di essenza, coscienza, anima, centro di ogni centro.

A chi si rivolge

Ricercatori, curiosi, appassionati

Per coloro che desiderano “prendersi cura” della propria interiorità, vivere in modo più consapevole e radicato, sviluppando libertà interiore attraverso studi e pratiche significative. Per chi è in ricerca e ama dialogare e conoscere.

Counselor, psicologi, naturopati, ecc.

Professionisti della relazione d'aiuto, psicologi, operatori del benessere e terapeuti che cercano strumenti profondi per integrare i propri saperi, grazie a una prospettiva simbolica e filosofica che unisce scienza e spiritualità.